Il 2 novembre 2026, l’Abruzzo è stato colpito da una violenta ondata di maltempo, causando diversi disagi, soprattutto nel basso Teramano, nel Pescarese e nell’alto Chietino.
Tra le aree più colpite si segnalano l’area Vestina e la Val Pescara, dove le precipitazioni hanno superato i 120-130 mm, con punte che hanno raggiunto i 150-160 mm. In alcune zone sub-Appenniniche, le piogge hanno addirittura superato i 200 mm, a causa del fenomeno dello STAU.
Per fortuna, la situazione sembra migliorare, anche se non si possono escludere fenomeni residuali nel corso della giornata.
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