Tommaso Zorzi, l’ex gieffino sul lettino d’ospedale: ecco come sta dopo l’operazione

Momenti molto difficili sono quelli che sta attraversando Tommaso Zorzi a seguito di un intervento. Egli ha voluto mandare un messaggio a tutti i suoi fan direttamente dal lettino da ospedale.

Sono stati questi dei momenti molto preoccupanti per i fan di Tommaso Zorzi il quale è finito in una sala operatoria a causa di un intervento molto delicato.

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Tommaso Zorzi newsabruzzo.it

Ma che cosa è successo all’ex gieffino?

L’operazione di Tommaso Zorzi

Durante la quinta edizione del Grande Fratello vip, Tommaso Zorzi è riuscito a portare a casa la vittoria. Oggi però si parla di lui non per un suo successo ma per un problema di salute che lo riguarda in prima persona.

Egli infatti aveva annunciato a tutti i suoi follower cosa stesse per accadere. Infatti, attraverso una Stories su Instagram, egli aveva rivelato che stava per arrivare una novità a seguito di un appuntamento preso col dottoreHo appena fatto un appuntamento dal dottore e mi devo operare. Niente di grave, mi devo circoncidere. Il post sarà fastidioso, perché è il mese di guarigione. Non potrò fare sesso, è doloroso anche se ti viene un’erezione, per cui credo che tappezzerò casa con le foto di mia madre o di parenti o di Santi, così se mi venisse lo stimolo le guardo in modo da non avere nemmeno voglia”.

Tommaso Zorzi in ospedale newsabruzzo 20221117
Tommaso Zorzi in ospedale newsabruzzo.it

Dopo l’operazione, è stato lo stesso Tommaso Zorzi a voler aggiornare tutti i suoi fan attraverso un video molto breve in cui egli appare palesemente stordito “Buongiorno, è andato tutto bene e vorrei che l’effetto di questa morfina non finisse mai”.

E questo ciò che possiamo leggere sul sito gossip.it. Ma in cosa consiste l’operazione a cui è dovuto sottoporsi Tommaso Zorzi?
Si tratta di un intervento molto comune tra i maschietti che prevede la rimozione parziale o totale del prepuzio. Stiamo parlando proprio di quelle lembo di pelle che ha il compito di rivestire il glande.

Proprio come leggiamo all’interno del sito della fondazione Umberto Veronesi, è possibile affermare che tale intervento va a ridurre l’incidenza di infezioni croniche del glande e del cancro alla testa del pene punto Si tratta di neoplasie quasi totalmente assenti tra gli ebrei i quali vengono coincisi subito dopo la nascita “E’ più difficile, inoltre, che gli uomini circoncisi possano contrarre il virus dell’Hiv, anche se il meccanismo immunologico alla base di questa difesa non è ancora noto. Nessun effetto preventivo, invece, è stato rilevato nelle infezioni da contatto: virali (papillomavirus) e batteriche (gonorrea e sifilide)”.