Gerry Scotti, il drammatico orrore della terapia intensiva: “… prima che ti intubino”

Gerry Scotti lo scorso anno ha avuto a che fare con un calvario molto complesso. Oggi sembra aver superato tutto, ma ricorda quei momenti come un vero orrore.

Gerry Scotti più volte ha parlato di ciò che gli è successo quando ha scoperto di essere positivo al Covid. La pandemia nell’ultimo ha messo tutti con le spalle al muro.

 

Gerry Scotti web source

Tante persone hanno avuto a che fare con il virus che ha portato tante persone alla morte. È stato un periodo complesso e riuscirne a parlare di nuovo oggi, fa ben sperare. Il volto di punta di Mediaset sa bene come sia dura riuscire a combattere questa malattia.

I terribile racconto del conduttore

Il giorno prima sei tranquillo a goderti la vita e il giorno dopo ti ritrovi fermo in un letto di ospedale a sperare di tornare a vivere come un tempo. Lo Zio Scotti ha parlato spesso di ciò che gli è accaduto e ha tornato a farlo nel corso della presentazione del Premio «Lombardia è Ricerca» al Teatro alla Scala di Milano.
Già in passato, nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il conduttore aveva parlato di quei momenti di paura affrontati nel novembre del 2020.

In quella stanza di ospedale Scotti riusciva a vedere altri pazienti, in quanto era separato da loro da una semplice sliding door. Non pregava per sé stesso, ma sperava che tutti gli altri che erano nelle sue stesse condizioni potessero superare questo dramma.

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Il suo racconto ancora oggi mette i brividi.
“Mi hanno fatto indossare il casco salvifico, è l’ultimo step indolore della terapia prima che ti intubino […] L’avevo visto in tv, letto suoi giornali, mi sembrava fantascienza. Ricordo lo slogan: il casco ti salva la vita. Adesso ho capito bene di che casco si tratta”.

Delle parole attraverso cui si può capire la grande difficoltà avuta nel superare quel periodo. Oltretutto Gerry Scotti ha confessato di essere stato in grado di andare avanti grazie al pensiero della nipote che sarebbe nata a breve. Deve tutto a Virginia, perché un mese dopo sarebbe dovuta nascere e lui voleva essere presente in quel momento. La prima nipotina di Gerry Scotti è nata dall’amore di suo figlio Edoardo e la moglie Ginevra Piola.

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