Comunione dei beni e debiti di uno: i rischi sono elevati

La comunione dei beni può diventare problematica quando vi sono dei debiti, bisogna quindi fare massima attenzione. 

In fase di matrimonio o di unione si sceglie se procedere alla comunione o alla separazione dei beni. Questo elemento ha valore legale e viene applicato solo per la sfera economica, da quel momento in poi. Quindi tutto ciò che è antecedente il vincolo chiaramente non vale.

Comunione dei beni
Comunione dei beni, cosa succede se uno dei due ha debiti – Newsabruzzo.it

Si applicherà per i beni futuri e per tutto ciò che riguarda i possedimenti della coppia, dalla dichiarazione degli averi nel 730 ogni anno a quello che può accadere se uno dei due soggetti accumula debiti e quindi andranno ripagati congiuntamente.

Comunione dei beni: quali sono i rischi per la coppia

Per tale motivo, prima di procedere alla scelta, è giusto che vi sia la considerazione di tutte le condizioni utili e anche in base al caso singolo. Ovviamente un conto è una persona dipendente che si sposa e sceglie di fare la comunione, un’altra invece un soggetto che ha un’azienda e quindi interessi in gioco già più complessi in partenza.

Comunione dei beni debiti
Cosa comporta la comunione dei beni (newsabruzzo.it)

Nel regime di comunione dei beni tutto viene condiviso quindi sia i beni materiali che i debiti. Se ci sono somme dovute saranno a carico di entrambe le persone. Questo tipo di accordo prevede di fatto la comunità e quindi la divisione di tutto. In caso di debiti, laddove non vengano saldati, si può procedere al pignoramento di ogni bene che viene individuato. Vi sono poi dei casi particolari e delle limitazioni ma sono sempre eccezioni e non la regola. Solo la separazione, il decesso, l’annullamento del matrimonio o il divorzio mette fine a questa situazione.

Il regime patrimoniale di comunione è quello che si applica in modo predefinito, se invece i coniugi vogliono procedere diversamente possono farlo all’atto della firma scegliendo e specificando che vogliono optare per la separazione. Non bisogna specificare altro o spiegare il motivo, solo scegliere. Ovviamente è utile discuterne prima di ritrovarsi a fare una scelta che potrebbe non convergere con quella dell’altra persona.

Va specificato che sono condivisi e quindi anche utilizzabili ai fini di eventuali debiti tutti i beni acquisiti durante il matrimonio. Non si possono toccare i beni personali come donazioni e beni in eredità o quanto già si deteneva prima delle nozze. In caso di divorzio la condizione decade perché si mette fine a quel documento e quindi i coniugi avranno una divisione di ogni cosa, in base a quanto stabilità. Se c’è un contratto prematrimoniale si procederà in quel senso in base a quanto specificato, se non c’è invece si farà una divisione paritaria ma solo dei beni acquisiti nel matrimonio.

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