Salasso pasquale: costi fuori controllo per il bene più diffuso

Mentre si mettono a punto gli ultimi preparativi per domenica, i consumatoti hanno dovuto fare i conti con un vero e proprio salasso pasquale. Il bene più diffuso e ricercato di Pasqua ha subito un notevole rincaro. 

Ormai mancano davvero pochissimi giorni a Pasqua e tutti gli acquisti del caso per una domenica più che speciale in famiglia sono stati già fatti nella maggior parte dei casi. Ci sono, infatti, dei “simboli gastronomici” che non possono assolutamente mancare e che restituiscono anche in parte il senso ultimo della festa che passa pure attraverso il cibo. Insomma, Pasqua non sarebbe la stessa senza l’agnello, le uova di cioccolato o ancora la colomba pasquale, il simbolo per eccellenza di questa festività.

Salasso pasquale
Il bene più amato vittima del salasso pasquale – NewsAbruzzo.it

Semplice, con uvetta, gocce di cioccolato, zuccherini o ancora artigianale o, perché no, fatta in casa, la colomba è fondamentale, proprio come il pandoro o il panettone a Natale. Tuttavia, quest’anno i consumatori hanno dovuto fare i conti con un vero e proprio salasso pasquale. Il periodo storico che stiamo vivendo, infatti, non è di certo dei migliori.

A causa della guerra in Ucraina, i rialzi diffusi hanno condizionato e non poco il nostro potere d’acquisto soggiogato dall’inflazione dilagante che non risparmia nemmeno Pasqua. E così, anche la colomba ha un subito un notevole rincaro. Ma di quanto stiamo parlando esattamente?

Nemmeno la colomba si salva dal salasso pasquale: ecco tutti gli aumenti

Comprare la colomba pasquale quest’anno sarà molto più dispendioso. Il Codacons, infatti, confrontando i pezzi del 2023 con quelli del 2022, ha evidenziato come l’aumento ci sia e sia anche corposo. Nello specifico, rispetto al passato il prezzo finale è lievitato del 31,8% in più. Ma non solo. Gli aumenti in alcuni casi sono stati anche del 70%.

Colomba pasquale con zuccherini
Colomba pasquale aumenti del 31,8% – NewsAbruzzo.it

Il prodotto che registra i rincari più pesanti è senza dubbio la colomba“, si legge nel comunicato del Codacons riportato dall’Ansa. “L’aumento medio rispetto lo scorso anno è infatti del +31,8%, con punte del +73,6% in alcuni supermercati per quella classica. Per le colombe farcite (limone, cioccolato, pistacchio, ecc.) gli aumenti variano da un minimo del 20,7% a un massimo del 60,8%“.

Ma i rincari non riguardano solo la colomba pasquale. Anche le uova di cioccolato, infatti, sono più care rispetto all’anno scorso. Si è registrato un rincaro medio all’incirca del 15,8%. Insomma, più che concludere in dolcezza, quest’anno la Pasqua lascerà un po’ l’amaro in bocca.

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