Questo luogo meraviglioso che tutti ci invidiano è a rischio: l’appello del parco è virale

C’è un posto stupendo in Trentino-Alto Adige che in molti ci invidiano, ma rischia grosso. Ecco che cosa sta accadendo 

Negli ultimi tempi, certe zone d’Italia sono afflitte da una spiacevole siccità, che sta creando non pochi problemi. In determinate aree, poi, le conseguenze di questo fenomeno si stanno facendo sentire più che in altre, e sono impressionanti.

Lago di Tovel
Lago di Tovel-newsabruzzo.it

A dare l’allerta è il Parco Naturale Adamello Brenta, con una missiva agli enti pubblici di competenza chiedendo di agire in modo congiunto per sensibilizzare in merito a ciò che sta succedendo al meraviglioso Lago di Tovel (Trento). È una delle chicche del nostro Paese, un lago che aveva una grande particolarità, quella che nei mesi più caldi assumeva un colore rosso per via della fioritura di un’alga denominata Tovellia sanguinea.

Questo lago si trova nella val di Tovel, a un’altezza di 1177 m s.l.m., e all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta, per l’appunto.

Lago di Tovel: cosa sta succedendo

In una nota ufficiale, la Provincia Autonoma di Trento ha diffuso l’appello del Parco, che prega gli escursionisti di non calpestare il fondale e di tenersi entro i tracciati del percorso lungo le sponde.

Lago di Tovel
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Nella nota, la Provincia sottolinea le impressionanti conseguenze che la siccità che dura a lungo sta avendo in determinate aree delicate come quella del lago di Tovel. Il fatto che non piova in queste zone, infatti, che va a sommarsi pure alla mancanza di neve e ghiaccio durante l’inverno, sta facendo emergere un’ampia superficie del fondale che di solito è coperto da acqua e ghiaccio.

Attualmente, il lago è in secca e il fatto che transitino molti pedoni ed escursionisti nei primi metri del fondale, potrebbe apportare seri danni agli equilibri del fondale, che è già in una situazione molto delicata. Il Parco Adamello Brenta ha quindi fatto un appello agli escursionisti di rimanere nell’area del tracciato sentieristico che costeggia il lago e ha chiesto ai vari enti pubblici competenti di collaborare nella sensibilizzazione per i suddetti fini.

Nella missiva che il Parco ha scritto, spiegano che si trovano davanti a «una sfida gestionale e culturale legata all’imminente crisi idrica […]. Il Parco è disponibile a un momento di confronto tra i soggetti in indirizzo e intende attivarsi da subito in una campagna di comunicazione e sensibilizzazione/educazione attraverso i vari canali: web, social, stampa, radio/tv al fine di mettere in evidenza la situazione e le possibili ricadute ambientali a fronte di comportamenti scorretti».

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