Conto corrente in banca caro, puoi risparmiare: ecco come

Il conto corrente è un servizio essenziale per tutti, tuttavia alcuni risultano essere veramente molto costosi ed è difficile scegliere, soprattutto quando non è fondamentale avere tutte le funzioni aggiuntive ma serve un servizio per la vita di tutti i giorni.

Oggi con un conto corrente è possibile avere l’accredito della pensione e dello stipendio, fare pagamenti, avere delle carte collegate sia di debito che bancomat, fare prelievi ovunque e poter spendere in Italia e nel mondo oltre che attivare dei servizi di pagamento automatizzati per le bollette ma anche per altro.

Conto corrente
Conto corrente, come risparmiare (Newsabruzzo)

Quindi è indispensabile anche perché molte cose non si possono fare con una semplice carta di debito ma occorre avere un conto e quindi un IBAN. Questo spinge molti a ricercare delle soluzioni economiche, perché non hanno bisogno di grandi funzionalità avanzate ma di un buon conto per pagamenti, ricezione bonifici e poco altro.

Conto corrente in banca: come risparmiare

I conti correnti bancari possono risultare cari, alcuni prevedono un pagamento annuale, altri un tot mensile e anche se si parla di 4 o 5 euro sono comunque una cifra per chi in fin dei conti non lo usa molto.

In aggiunta con il 2023 sono arrivati per molti i rincari e quindi anche chi aveva un conto aperto già con un istituto di credito si è trovato a dover fare i conti con un prezzo maggiorato che appare ingiustificato. In generale rispetto allo scorso anno i prezzi sono stati maggiorati di una soglia tra l’8 e il 26% che non è proprio pochissimo, il problema in questi casi risulta soprattutto per anziani e giovanissimi. Per un nuovo conto corrente si può arrivare a spendere anche 150 euro in un anno e ad essere colpiti sono proprio coloro che hanno una bassa operatività, quindi praticamente chi lo usa poco o niente ma che comunque ne ha bisogno.

Questo spinge molti consumatori a voler trovare delle alternative, secondo un’analisi di Facile.it addirittura il 53.2% dei consumatori sceglie un’altra banca perché non vuole pagare un canone così alto, altri lo fanno perché i costi delle operazioni o comunque quelli fissi sono eccesivi e altri ancora perché non ritengono l’home banking sufficiente. Il fenomeno è stato così pesante da richiedere l’intervento di Bankitalia che ha notato il flusso di utenti che continuava a cambiare banca spostando i soldi per trovare quella giusta. Oggi c’è tanta scelta ma alcuni costi di gestione sono veramente elevati, secondo le associazioni di consumatore abbiamo i più alti d’Europa e quindi non è possibile giustificare questo andamento.

Un conto corrente è fondamentale, le persone ne hanno bisogno per lo stipendio, per le spese, non è possibile far fronte né a cambiamenti così importanti dal punto di vista economico né tanto meno a spese aggiuntive. Quindi, cosa fare? Non resta che fare una valutazione comparativa dei migliori conti sul campo per procedere alla scelta di quello che è conveniente.

I 3 migliori conti bancari

Tra i top di settore sicuramente è da valutare il Conto Corrente Arancio con il 3% di interessi lordi per i primi tre mesi e poi 0.5% senza vincoli con canone annuo gratuito, carta di credito o prepagata in base alle proprie esigenze, bonifici gratis, prelievi con commissione di 0.95 euro. Altra alternativa è quello di BBVA con cashback al 10% perfetto per chi usa sempre la carta per pagare, 200 euro per ogni amico invitato, canone gratuito, carta di debito e di credito, bonifici gratuiti, commissioni solo su prelievi oltre i 100 euro. Tra i top di settore anche Selfy Conto Under30 perfetto per i giovani con un 4% annuo lordo per le somme vincolate per 6 mesi, carta di debito, home banking eccellente, bonifici gratis in tutta Europa e assenza di commissioni per prelievi in Europa, quindi perfetto anche per chi viaggia spesso.

Questi sono tre esempi notevoli ma risparmiare è possibile, basta valutare con grande attenzione le varie banche, quello che offrono e soprattutto capire cosa serve nel conto corrente se fare più bonifici e operazioni oppure tipologie di carte di pagamento o ancora ritiro gratuito all’ATM.

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