Reddito di cittadinanza, ultim’ora assurda: questo è un vero terremoto

Reddito di cittadinanza, una notizia davvero assurda che sta sconvolgendo gli individui: ecco cosa è accaduto

In molti si sono sempre chiesti cosa è il Reddito di cittadinanza e perché è importante per la popolazione italiana. Innanzitutto è bene sottolineare la definizione tecnica di queste due parole e affermare che il Redito di cittadinanza è un auto economico per quelle famiglie che hanno il reddito molto basso. Un sussidio che riguarderebbe 9 milioni di persone accreditata a coloro che possiedono un reddito alla soglia di povertà. Questo è quello che si diceva nel 2018, ma oggi cosa è cambiato con il Governo Meloni?

Reddito di cittadinanza
Novità sul reddito di cittadinanza – newsabruzzo.it

A favore della storia, il Reddito di cittadinanza è apparso per la prima volta nel 1797 ad opera del filosofo Thomas Paine, ripreso da molti filosofi ed economisti di diversi orientamenti.  Per averne diritto non era necessario rispettare nessuna condizione economica a quei tempi. Oggi, invece, il reddito di cittadinanza proposto dal Movimento 5 Stelle riguarderebbe 9 milioni di italiani  he si trovano privi di reddito in condizioni sfavorevoli e che porterebbe più lavoro e meno povertà.

Per beneficiare del Reddito, sin dal 2018 sono stati previsti dei requisiti, diversi dalla base storica sopra citata. Ai destinatari che percepiscono il reddito è richiesto di seguire alcuni corsi  di non rifiutare più di un numero prefissato di offerte di lavoro ed avere un reddito lavorativo inferiore alla soglia di povertà stabilita dall’Istat.

Le caratteristiche principali che il Reddito di cittadinanza ha assunto nel tempo le possiamo sintetizzare in alcuni punti:

  • essere finanziato con le tasse;
  • non essere soggetto a tassazione;
  • per riceverlo basta essere cittadini o residenti regolari;
  • essere erogato ai singoli e non alle famiglie;
  • essere erogato a prescindere dal reddito del beneficiario;
  • non dipendere dalla disponibilità a cercare un lavoro.

Ma oggi con il Governo Meloni cosa è cambiato? Qual è la novità a cui i possessori di reddito di cittadinanza si devono sottoporre?

Reddito di cittadinanza: le novità e il confronto con l’Europa

Come è sempre stato stabilito, il Reddito di cittadinanza si prefigura come un reddito minimo garantito e non come un trasferimento che viene effettuato a tutti i cittadini indipendentemente dalla condizione reddituali. Con il Governo Meloni, però, le cose stanno cambiando e le modifiche introdotte dalla manovra stabiliscono che dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023, prevedono una serie di aggiornamenti diversi dai precedenti. 

Reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza confronto e criticità – newsabruzzo.it

Pare che il Reddito di Cittadinanza possa essere riconosciuto  per un massimo di 8 mensilità fatta eccezione per i nuclei familiari in cui siano presenti minori, disabili o ultrasessantenni. Coloro che risultano idonei ad essere occupati in un posto di lavoro, si devono sottoporre a un corso di formazione o di riqualificazione professionale della durata di almeno 6 mesi. 

Inoltre, per essere più precisi, vi elenchiamo le modifiche attuate dal Governo Meloni:

  • Il sussidio decade dopo due e non tre offerte di lavoro rifiutate. 
  • ci saranno maggiori controlli  sulla situazione della fedina penale dei componenti del nucleo familiare
  • Sarà introdotta una verifica sui patrimoni all’estero
  • Saranno ampliate le agevolazioni in caso di assunzione di percettore di Reddito di cittadinanza.
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