Uomini e Donne, la brutta malattia che tormenta il cavaliere: la sua vita non è più la stessa

Gli spettatori di Uomini e Donne sono molto preoccupati per la malattia che ha colpito il famoso cavaliere del dating show.

Anche questa nuova edizione di Uomini e Donne sta regalando emozioni e colpi di scena ai tantissimi fan che non si perdono nemmeno una puntata dello storico dating show condotto da Maria De Filippi. Nonostante U&D vada in onda dal lontano 1996, in questi 26 anni la popolarità della trasmissione non è mai scesa, anche grazie alla bravura della conduttrice che è sempre riuscita a proporre un format accattivante, coinvolgente e soprattutto vincente. Maria De Filippi può avvalersi anche del prezioso aiuto degli opinionisti di Uomini e Donne, ormai diventati delle vere e proprie colonne dello show: stiamo ovviamente parlando di Gianni Sperti e Tina Cipollari, presenze fisse (e irrinunciabili) da tanti anni.

uomini e donne brutta malattia
Uomini e donne brutta malattia – foto rete – newsabruzzo.it

Uomini e Donne vive anche di storie tormentate, che sembrano ad un passo dal concretizzarsi ma che alla fine restano solo delle possibilità che non si avverano mai.

Vicinanza si confessa a Verissimo: la malattia che ha colpito l’ex U&D

Un esempio è la relazione tra Ida Platano e Riccardo Guarnieri, ormai tramontata definitivamente dopo la scelta della tronista di uscire dal programma assieme al suo nuovo fidanzato, il salernitano Alessandro Vicinanza.

Proprio l’ex cavaliere di Uomini e Donne e attuale compagno della Platano ha voluto raccontare molti aspetti della sua sfera privata a Verissimo, il seguitissimo rotocalco e talk show condotto su Canale 5 da Silvia Toffanin.

uomini e donne cavaliere
Uomini e donne cavaliere – foto rete – newsabruzzo.it

In particolare, Alessandro Vicinanza si è soffermato su un problema di salute che lo ha costretto anche ad un lungo ricovero in ospedale. Vicinanza, infatti, soffre di un problema di coagulazione del sangue che lo obbliga a sottoporsi a dei controlli periodici. Una patologia che lo costringe anche a tenere a freno le emozioni.

La mia malattia è curabile e non si muore, ma in ospedale – ricoverato in un reparto che lui stesso ha definito ‘delicato’, ndr – ho visto la vita sotto altri punti di vista. Quell’esperienza mi ha cambiato la vita, ora mi vivo tutto il più possibile. Mi prendo i miei spazi, perché la vita va vissuta pienamente“, le parole di Vicinanza riportate anche dal sito Il Sussidiario.

“Non si cura mai del tutto, ci sono delle ricadute…”

La malattia cronica autoimmune, che prende il nome di porpora trombocitopenìca autoimmune e che va a colpire le piastrine del sangue, si è manifestata per la prima volta quando l’ex cavaliere di U&D aveva 16 anni. Ora è tornata a farsi viva.

E’ una patologia cronica che rende più difficile la coagulazione del sangue perché impedisce al corpo di creare correttamente le piastrine, quindi non si cura mai del tutto: quando ci sono delle ricadute si possono però curare i sintomi“, ha aggiunto Alessandro Vicinanza.