Pensioni Gennaio 2023 dovete stare attenti | Come controllare l’importo

Con l’inizio del nuovo anno, i beneficiari dell’assegno pensionistico potranno richiedere la cifra in banca oppure attendere che venga accreditata sul conto corrente. Quando verrà erogato quindi l’assegno? E soprattutto, a quanto ammonta?

Siamo ormai giunti alla fine dell’anno 2022, i beneficiari dell’assegno pensionistico godranno di un aumento rispetto alla cifra assegnatogli dallo Stato. Approfondiamo insieme l’argomento.

Pensioni 2023: come richiedere l'assegno? A partire da quale data?
Pensioni 2023: come richiedere l’assegno? A partire da quale data? Tutti i dettagli – Newsabruzzo.it

Nel 2023, i cittadini beneficiari dell’assegno pensionistico potranno accedere al nuovo assegno stabilito dallo Stato. Quest’ultimo nasce da un’attenta analisi rispetto al costo della vita, al rincaro dei prezzi e ovviamente al valore dell’inflazione (in Italia supera l’11%). Di conseguenza, molti cittadini potranno godere di una pensione più sostanziosa rispetto all’anno che sta per vedere la sua conclusione. Vediamo insieme tutti i dettagli.

Pensioni 2023: tutto quello che c’è da sapere

Il 1 gennaio non verranno erogati gli assegni pensionistici, in modo da rispettare il periodo di festività anche per i dipendenti pubblici. Tecnicamente, la banca avrebbe dovuto procedere con i pagamenti entro il primo giorno cosiddetto bancabile (in seguito alla conclusione delle festività), ossia il 2 gennaio. Tuttavia, per concedere più tempo alle varie amministrazioni, la data è stata spostata di un solo giorno. Ogni pensionato beneficiario quindi potrà ricevere automaticamente sul proprio conto corrente la cifra relativa all’assegno pensionistico il 3 gennaio 2023. Per quanto riguarda invece i cittadini che preferiscono ritirare la pensione sotto forma di denaro liquido in posta oppure in banca, questi ultimi dovranno rispettare la suddivisione in ordine alfabetico.

Di seguito esponiamo la suddivisione per il ritiro della pensione alle Poste entro l’anno 2023 sulla base della prima lettera del cognome:

  • martedì 3 gennaio: dalla A alla B;
  • mercoledì 4 gennaio: dalla C alla D
  • giovedì 5 gennaio: dalla L alla O;
  • sabato 7 gennaio (solo la mattina): dalla P alla R;
  • lunedì 9 gennaio: dalla S alla Z.

Per quanto riguarda le date relative al 6 gennaio, rispetteranno ovviamente il giorno di festa che vale anche per i dipendenti pubblici ed amministrativi. Ora, vediamo nello specifico come verificare l’importo della pensione sul sito ufficiale dell‘Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS).

Verifica dell’importo sul sito ufficiale dell’INPS: procedimento online

Per poter controllare la cifra relativa all’assegno pensionistico, i cittadini beneficiari devono consultare l’area riservata sul sito ufficiale dell’INPS. Selezionando MyInps, sarà possibile accedere ai propri dati e al proprio account tramite credenziali Spid, Cie oppure Cns. Inserire poi nel tasto CERCA la dicitura “cedolino pensione”. Una volta caricata la pagina, selezionare “verifica pagamenti”, cliccare poi sul mese di gennaio e a quel punto sarà possibile visualizzare il cedolino corrispondente. Nel caso in cui quest’ultimo non risulti ancora disponibile, sarà comunque visualizzabile presso il fascicolo previdenziale dell’utente registrato su MyInps.

Verifica dell'importo sul sito ufficiale dell'INPS: procedimento online
Verifica dell’importo sul sito ufficiale dell’INPS: procedimento online – Newsabruzzo.it

Ricordiamo che nell’anno 2023, molti cittadini italiani godranno della rivalutazione delle pensioni, avvenuta in seguito alla perequazione sulla base del rincaro dei prezzi subito negli ultimi mesi. Gli assegni pensionistici infatti devono adeguarsi al costo della vita. Ricordiamo tuttavia che la rivalutazione al 100% riguarderà esclusivamente le pensioni minime; i beneficiari di pensioni superiori subiranno un taglio rispetto alla rivalutazione. L’INPS non ha abbastanza fondi per aumentare le pensione a tutti i beneficiari sul territorio nazionale.