Negramaro, il membro del gruppo colpito dalla malattia: “Un aneurisma cerebrale…”

Momenti terribili per i fan di Negramaro a causa dell’aneurisma cerebrale che ha colpito il famoso membro della band.

Nonostante i tanti anni passati dal debutto sul piccolo schermo, La Vita in Diretta continua a registrare ottimi ascolti e rappresenta ancora oggi un vero e proprio fiore all’occhiello nel palinsesto Rai. Probabilmente i telespettatori che hanno qualche anno in più ricordano quando il programma venne lanciato nel febbraio 1991, all’epoca ancora con il nome Detto tra noi. Nel corso degli anni la trasmissione – che ha cambiato altri nomi fino ad assumere quello attuale – è riuscita ad appassionare e coinvolgere sempre più persone, anche grazie alla bravura dei conduttori che si sono alternati al timone.

negramaro aneurisma cerebrale
Negramaro aneurisma cerebrale – foto rete – newsabruzzo.it

Tra i presentatori storici de La Vita in Diretta è impossibile non ricordare Michele Cucuzza, che ha diretto il rotocalco e talk show per un decennio, ma anche Alessandro Cecchi Paone, Lamberto Sposini, Marco Liorni, Tiberio Timperi, Mara Venier, Paola Perego, fino ad arrivare ad Alberto Matano. Il giornalista di Catanzaro – che ha compiuto 50 anni lo scorso 9 settembre – ha debuttato alla guida del programma nel settembre 2019 in coppia con Lorella Cuccarini: dal 7 settembre 2020 Matano è poi diventato conduttore unico de La Vita in Diretta (non accadeva dal 2010).

Emanuele Spedicato racconta il malore: in coma per dieci giorni

Una delle caratteristiche che gli utenti apprezzano di più è la capacità di Matano di mettere a proprio agio i vari personaggi famosi che scelgono di raccontarsi nello studio de La Vita in Diretta, spesso soffermandosi su alcuni momenti molto difficili della propria vita.

E’ il caso di Emanuele Spedicato, detto Lele, che nella puntata di ieri del talk show ha parlato dell’aneurisma cerebrale che lo ha colpito oltre quattro anni fa. Il chitarrista della celebre band Negramaro è stato dieci giorni in coma ma per fortuna è riuscito a superare il momento critico e a riprendere in mano la sua vita.

spedicato malattia
spedicato malattia – foto rete – newsabruzzo.it

Qualche anno fa Lele è stato colpito da un aneurisma cerebrale ed è stato in coma per dieci giorni – ha detto Matano introducendo l’artista, entrato in studio con sua moglie – Fortunatamente Lele dal coma si è risvegliato grazie alle cure dei medici e ad un miracolo che si chiama amore”. 

E’ stata proprio sua moglie, Clio Evans, ad accorgersi del malore e a chiamare i soccorsi: una tempestività che ha probabilmente salvato la vita a Spedicato.

“Ho incontrato mia nonna…”

Quando ho capito cosa gli stava succedendo, ho chiamato subito il 118, e lui mi ha confermato di voler andare immediatamente in ospedale, cosa molto strana”, ha raccontato la compagna dell’artista. “Ho chiesto a Clio di chiamare un’ambulanza perché ho iniziato a non vedere più dalla parte sinistra, si stavano proprio cancellando le immagini”, la conferma di Lele dei Negramaro.

Il musicista, che è tornato ad esibirsi in pubblico con i Negramaro, ha raccontato di aver visto sua nonna durante i giorni di coma: “Ho visto l’aldilà, ho incontrato mia nonna e mi ha detto che lì non c’era posto per me”. 

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