Condominio: ecco chi decide quando puoi scaldarti | Decidono con i tuoi soldi

Scopriamo insieme chi è che si prende il compiti di decidere che cosa fare con i tuoi soldi, in generale, e per quale motivo. Vivere in un condominio, grande o piccolo che sia ha ovviamente i suoi pro ed i suoi contro, come non poter decidere da soli che cosa fare con il riscaldamento.

Specialmente adesso che è iniziato il vero freddo, come mai non abbiamo la possibilità di decide tutto noi ? Cerchiamo di capire quindi chi e come può disporre dei nostri guadagni in un momento così delicato, poi, come quello che stiamo vivendo per via della crisi mondiale.

Condominio: ecco chi decide quando puoi scaldarti | Decidono con i tuoi soldi
Condominio: ecco chi decide quando puoi scaldarti | Decidono con i tuoi soldi (Fonte Canva) Newsabruzzo.it

Per quanto tempo possiamo tenere accesi i riscaldamenti? Questa è la domanda che si fanno tutte le persone che vivono in un condominio dove è presente il riscaldamento centralizzato,  anche perchè non tutti soffriamo il freddo allo stesso modo, e quindi cosa possiamo fare? Sembra solamente quello di adeguarci alle decisione che prendono gli altri, ma chi sono nello specifico, capiamolo bene.

Condominio: ecco chi decide quando puoi scaldarti | Decidono con i tuoi soldi

Iniziamo dicendo che come prima cosa dovrebbe decidere l’assemblea condominiale o l’amministratore che è stato eletto, stando alle normative che sono presenti sul nostro territorio, ovviamente in Italia non tutte le regioni hanno le stesse problematiche con il freddo, per questo motivo è divisa in zone, in base alla posizione geografica la tabella oraria indica le ore per poter acceso il riscaldamento.

Viene indicato anche il tempo, perchè giustamente non possono stare accesi 24 ore su 24, ma ogni condominio, in autonomia ed entro queste tabelle, può decidere quando accendere e spengere il riscaldamento. Come possiamo immaginare sull’orario di accensione molto spesso è difficile trovare un compromesso che vada bene per tutti i condomini.

Ecco perchè le riunioni di condominio diventano qualcosa di molto particolare dove partecipare e spesso si finisce con litigi ed urla varie. Diciamo che trovare un punto d’incontro non è semplice, c’è anche un regolamento di condominio che dobbiamo rispettare, ma per stabilire gli orari ci sono due modi:

  • con delibera dell’assemblea di condominio, a cui possono partecipare e votare agli gli inquilini;
  • per decisione dell’amministratore di condominio quando manca la delibera dell’assemblea.
Ovviamente, tutto deve rispettare sempre una fascia oraria ben indicata, si possono accendere, infatti,  solo dopo le 5 del mattino e non possono essere accesi oltre le 23:00. Se c’è il riscaldamento autonomo, ogni inquilino ha una caldaia e non ci sono, in questo caso, vincoli d’orario.
Condominio: ecco chi decide quando puoi scaldarti | Decidono con i tuoi soldi
Chi decide cosa fare con i termosifoni? (Fonte pixabay) Newsabruzzo.it

La normativa prevede che ci sia una massima temperatura di 19 gradi, con una tollerabilità di due gradi in più o in meno, sia nelle case private che negli uffici pubblici o nella scuola. Quello che è stato deciso in assemblea è anche possibile modificarlo, sempre rispettando le normative nazionali che ci sono in corso.

L’assemblea di condominio, poi, è possibile convocarla anche senza l’amministratore in alcuni casi, come la sua morte oppure un impedimento per una grave malattia, oppure da due condomini che rappresentano almeno 1/6 dell’edificio infine dal curatore speciale.

Quando si apre l’assemblea, come sempre ogni decisione verrà messa ai voti, e tutto proseguirà nella norma, ecco che solamente l’assemblea può decidere quando e come accendere il riscaldamento se abitiamo in un condominio!