Carta Risparmio ricchissima da Gennaio | Fai la spesa gratis, paga il Governo

Da gennaio 2023 una determinata categoria di cittadini italiani potrà accedere alla Carta Risparmio, misura approvata dal Governo tramite la produzione della Legge di Bilancio 2023. Scopriamo insieme a chi spetta e in cosa consiste tale agevolazione.

Tra le innumerevoli problematiche del nostro Paese, il Governo Meloni ha dovuto far fronte alla crisi economica nata in seguito allo scoppio della pandemia e al più recente conflitto in Ucraina. Diverse famiglie italiane si sono ritrovate improvvisamente sul lastrico.

Carta di risparmio, manovra per far fronte alla crisi economica
Carta di risparmio, manovra per far fronte alla crisi economica (Newsabruzzo.it)

Il processo per il raggiungimento dell’indipendenza energetica si prospetta molto più duro del previsto, la previsione riguardo i rincari dei prezzi di carburante, elettricità ed acqua ha provocato un picco incredibile rispetto all’inflazione. I costi di produzione sono aumentati, così come il prezzo del prodotto finale. Qualsiasi servizio – dalla spesa, alla sanità, fino ad arrivare al semplice acquisto di beni di lusso o di prima necessità – ha subito le conseguenze della crisi energetica e conseguentemente della crisi economica. Per questo motivo, moltissime famiglie si trovano in serie difficoltà finanziarie, tali da non poter addirittura fare la spesa e mantenere la famiglia. Data la terribile condizione economica, il Governo ha approvato una serie di Bonus volti a fornire assistenza a tutti quei cittadini che vivono in serie condizione di povertà. Tra i Bonus approvati dal Consiglio dei Ministri, troviamo anche la Carta Risparmio Spesa. Di cosa si tratta?

Il CdM approva la Carta Risparmio: di cosa si tratta?

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione tenutasi il 21 novembre 2022, ha approvato il cosiddetto Pacchetto Famiglie, il quale – oltre ad includere il Bonus bollette – contempla appunto anche la Carta Risparmio, manovra per cui il Governo ha stanziato precisamente 500 milioni di euro. Le famiglie che vivono in gravi condizioni economiche potranno accedere al fondo attraverso la Carta, in modo da poter acquistare beni di prima necessità e poter finalmente fare la spesa come qualsiasi altro cittadino italiano. Come se non bastasse, come dichiarato dalla Legge di Bilancio 2023, avverrà un taglio dell’IVA (dal 10% al 5%) per la produzione e acquisto di pane, latte, pasta, assorbenti e pannolini – prodotti che rientrano nella categoria dei beni di prima necessità. A chi spetta quindi la Carta Risparmio Spesa? Scopriamolo insieme.

Carta Risparmio Spesa, a chi spetta?

La Carta Risparmio Spesa spetta a tutte quelle famiglie il cui ISEE registrato risulta uguale o inferiore a 15.000 euro e che pertanto vive in gravi condizioni economiche. Il Governo Meloni ha deciso di abbassare il tetto stabilito, il quale in origine corrispondeva ad appena 12.000 euro di reddito. Ad oggi, con ISEE 15.000 euro è possibile accedere anche al Bonus bollette, manovra che consente alla famiglie di essere rimborsate rispetto al pagamento di luce e gas all’interno delle mura domestiche.

Carta Risparmio Spesa, fondo da 500 milioni di euro
Carta Risparmio Spesa, fondo da 500 milioni di euro (Newsabruzzo.it)

Parliamo di manovre strettamente necessarie e fondamentali per la ripresa del nostro Paese. La pandemia ha condotto diverse famiglie sul lastrico, l’attuale crisi energetica non ha fatto altro che aggravare ulteriormente gli strascichi finanziari sviluppati negli ultimi due anni. La Carta Risparmio sarà attiva e accessibile da gennaio 2023.

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