Bonus 200 Euro non ricevuto, hai una seconda possibilità | Aperte le domande di riesame

Bonus 200 Euro non ricevuto? Ora hai una seconda possibilità, aperte le domande di riesame: tutti i dettagli a riguardo.

I bonus una tantum erogati dal governo sono tornati di nuovo al centro della scena in quest’ultimo novembre, quando molte categorie di lavoratori (e non solo) hanno visto accreditarsi il Bonus 150 euro,  sussidio che segue la scia del Bonus 200 euro di qualche mese fa, già distribuito come sostegno dal precedente governo Draghi (che ha lasciato in eredità anche questo nuovo bonus).

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Bonus non ricevuto? Ecco che arriva la seconda possibilità con le domande di riesame (foto: Pixabay) – Newsabruzzo

Se per molti non c’è stato nessun problema sia col primo accredito da 200 euro che con l’ultimo da 150, lo stesso non si può dire per alcune particolari categorie che, non potendo vederselo accreditato automaticamente, hanno fatto domanda; alcune sono state respinte, ma pare che ora si ha una seconda possibilità grazie all’apertura delle domande per il riesame da parte dell’INPS.

Bonus 200 euro, una nuova possibilità

L’addebito del bonus una tantum di 200 euro è stato piuttosto facile e immediato per alcune categorie come lavoratori dipendenti, pensionati e anche beneficiari del Reddito o della Pensione di Cittadinanza; stesso discorso per il nuovo bonus di 150 euro, anche se altri invece hanno dovuto fare richiesta in maniera autonoma direttamente all’Istituto. Ad esempio, hanno dovuto inviare la domanda lavoratrici e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, dottorandi e assegnisti di ricerca; lavoratrici e lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti; lavoratrici e lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo; lavoratrici e lavoratori autonomi occasionali privi di partita IVA; lavoratrici e lavoratori incaricati alle vendite a domicilio. Insomma, diverse categorie con tantissime persone che, in ogni caso, hanno visto la domanda respinta; ora pare si possa avere una seconda possibilità.

I dettagli sulle domande per il riesame direttamente dall’INPS

Come riporta il sito quifinanza.it,  nel messaggio numero 4314 del 30 novembre 2022 l’INPS ha presentato i motivi del rifiuto di alcune domande,  le motivazioni che hanno portato al rifiuto di alcune domande presentate dagli aspiranti beneficiari; l’Istituto ha effettuato controlli automatici sui requisiti, sulle incompatibilità e incumulabilità normativamente previste, con l’esito visibile direttamente sul servizio online dell’INPS “Indennità una tantum 200 euro”.

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Al via le domande di riesame per chi si è visto rifiutare la precedente istanza per il Bonus 200 euro (foto: Pixabay) – Newsabruzzo

Qualora la domanda fosse stata respinta, i lavoratori in questione hanno comunque la possibilità di fare richiesta di riesame della domanda, inviando la documentazione necessaria entro i 90 giorni successivi  dalla pubblicazione degli esiti (30 novembre, e quindi entro il 28 febbraio 2023); nel caso si venisse a conoscenza in ritardo, per altri motivi, del rifiuto, il termine partirà da quel momento. Per inviare la domanda del riesame basta recarsi nella stessa sezione grazie alla quale si è inviata la richiesta del bonus in precedenza, cliccando sul tasto “Chiedi riesame” vicino all’esisto negativo. Si potranno poi allegare i documenti necessari per la nuova domanda, con la classica funzione di “allega documenti”; una nuova opportunità quindi, anche se i tempi si allungheranno inevitabilmente.

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